Storia Simet

La storia aziendale.

Una storia dal 1990

Gennaio, 1990

1990

L’azienda nasce all’inizio degli anni ’90 come Ahmed SNC, specializzandosi fin da subito in assemblaggi e montaggi per il settore automotive. Collabora con aziende primarie come Fiat, Alfa Romeo e Lancia per la fornitura di componenti.

Gennaio, 1990
Giugno, 1991

1991

Nel 1991 iniziano i primi approcci al mondo del caffè con Balzano di Rondissone, attività che crescerà costantemente fino a diventare centrale.

Giugno, 1991
Gennaio, 1994

1994

All’incirca nel 1994, dopo quattro anni di attività, a seguito di una crisi economica l’azienda si orienta verso il settore dell’elettrodomestico per diversificare le commesse. Inizia una fase di trasformazione con importanti investimenti da parte del titolare (STEFANO BRUNELLI), che acquisisce nuovi spazi produttivi a Brandizzo, alle porte di Torino.

Gennaio, 1994
Febbraio, 1995

1995

Nel giro di breve tempo l’organico passa da 6 a 45 unità, producendo aspirapolvere, lucidatrici e lavapavimenti per brand come Hoover, Moulinex, Kärcher e San Giorgio.

Febbraio, 1995
Agosto, 1999

1999

Nel 1999 la trasformazione si completa con la nascita di Simet Srl. La produzione di macchine da caffè per uso domestico prosegue fino al 2011.

Agosto, 1999
Novembre, 2011

2011

Quando la concorrenza asiatica rende la manifattura non più competitiva, sotto la guida del Signor Brunelli, Simet si riconverte in società di testing, progettazione e assistenza specializzata nel settore caffè.

Novembre, 2011
Aprile, 2012

2012

Dal 2012 nasce il reparto assistenza e il testing su capsule.

Aprile, 2012

Oggi.

Simet Srl opera a Settimo Torinese in locali produttivi e commerciali di 7.000 mq, punto di riferimento per torrefattori leader e artigianali in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Simet gestisce assistenza su macchine in comodato d’uso presso bar, ristoranti, stadi e teatri.

Ancora oggi può contare sulla collaborazione di personale addestrato che ha maturato professionalità e affidabilità negli anni con trascorsi in alcuni casi con oltre 25 anni di esperienza.

Un bel segnale di solidità.

Quando in azienda entrano i figli e i nipoti con un percorso di affiancamento serio, si vede subito la differenza: la proprietà resta vicina, ma ogni reparto inizia ad avere continuità vera.

Continuità operativa:

Chi subentra conosce già processi, clienti e fornitori perché li ha vissuti in campo, non solo sulla carta.

Affidabilità verso l’esterno:

Clienti e banche sanno che c’è un futuro programmato, non un salto nel vuoto quando la prima generazione farà un passo indietro.

Energia nuova + esperienza:

Le nuove leve portano digitalizzazione, idee fresche, ma con il filtro di chi ha visto l’azienda crescere giorno per giorno.

Gestione dei reparti senza strappi:

Se ogni area ha già il suo referente “di famiglia” formato sul campo, le sfide dei prossimi anni si affrontano con una squadra che parla la stessa lingua.

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